Pensierini

Un posto piccolo, per cose piccole.
Un tumblr asfittico di gattonero

La mensola in cucina è caduta.

L’avevo attaccata con il Millechiodi, dopo aver tentato invano di forare muri troppo spessi e troppo duri con il trapano. E sembrava stesse su, lo sembrava davvero.

Per quattro, cinque giorni se n’è rimasta fissa in piedi, senza problemi. Alla fine, contento del risultato, avevo cominciato a poggiarci sopra cose: qualche confezione di pasta, due piccole scatoline in metallo con il mio tè preferito. Robe così, neppure troppo pesanti. Piccole cose che mi facevano felice. Un passo verso l’ordine in una casa ancora vittima del caos.

E avevo cominciato a fare dei progetti. Di attaccare le altre mensole, e di sistemare finalmente il disordine in cucina, e magari invitare qualcuno da me per un pranzo domenicale o una bella cena.

Questa notte, verso le tre, mi sono svegliato di colpo per un rumore. Un po’ stordito mi sono messo a gridare al chi va là per far spaventare gli aggressori, e invece eccola là, per terra: la mensola. E chi ci pensava più. Se ne stava lì, coperta di pacchi di pasta e di foglioline essiccate di tè.

Quando ormai ero convinto di avercela fatta, la colla non aveva tenuto. Colpa anche di strati di vernice e stucco sopra al muro, residui di anni d’affitto venuti via insieme alla mensola.

Ecco, mi sembra che ultimamente la mia vita sia tutta così. Piccoli tentativi per uscire da un loop di sfortune e cose che non funzionano, che sembrano funzionare ma solo per un periodo definito di tempo.

Poi crollano, e fanno rumore. E le speranze che ci avevi poggiato sopra, crollano con loro.

10 mesi fa