Bell’Italia

Siamo il paese dei furbi, e veneriamo i furbi.
Ci lamentiamo di uno che è andato a magnarsi un panino invece di presentare le liste di un partito, e ha fatto caciara. Sbraitiamo e c’incazziamo, ed “è uno scandalo”, e “ci prendono in giro”, e “non hanno vergogna”, e “e questi dovrebbero governarci?”.
E poi ci alziamo in piedi su un divano per uno che non ha fatto nulla di molto diverso: farsi i cazzi suoi a scapito della collettività, trovando mezzucci ed escamotage pur di non pagare le tasse dovute allo Stato. E giocando al martire della patria disposto a immolarsi per pagare una multa che non sarà neanche la metà dei soldi dovuti.
L’orgoglio di essere italiani.





